Il limite dello sviluppo della mente.

 

Il limite dello sviluppo della mente: 

 

Per fortuna possiamo fare chiarezza, analisi riservata solo per pochi, su questo punto così delicato del comprendimento di questo enorme limite, il sottosviluppo della mente. 

Una mente scaltra nella materia, è una mente annientata nello spirito; cosa significa? Possiamo comprendere la vita in base a quanto è grande la nostra intrinseca esperienza con la stessa vita. Ciò non è determinato dalla durata degli anni che un uomo vive sulla terra, poiché questa esperienza che intendiamo dire qui, può avverarsi in un solo attimo, ossia ADESSO. 

Noti personaggi, come guru, leadership, guide spirituali ed altri sinonimi, anch’essi purtroppo sono avvelenati dalla malattia del limite. 

Cosa si vuol significare per limite…?

Misurare tale parametro è pressoché difficile, non esiste un metro, né un laser affinché possiamo accertarci di tale fatto. Ma possiamo attenerci ad un solo dato che può svelare la verità in essere. 

Non basta cambiare un nome o inventarsene addirittura uno nuovo, per trascendere la sofferenza in noi stessi, ciò è – definito – nella nostra realtà vivente. 

Dico sempre che, chiunque abbia una meta da percorrere, sta a significare che ancora è lontano dalla propria libertà che deve essere principalmente psichica. 

 

È allora mi domando anch’io, che meta ho “adesso” che sto scrivendo questo articolo…? Una risposta non c’è l’ho, ma posso dire che sto esplorando il significato della libertà…

 

Tutto ciò che mi reca sofferenza, sotto effetto anestetico coscienziale, come la gelosia, rammento, invidia, rabbia, scenografia personale, mi aiutano a scavare in profondità affinché possa inebriarmi di quella naturalezza della vita che ancora non ho scoperto…ma che so – che esiste…!

Ogni qual volta che mi arrabbio o che invidio, attuo una ricerca del perché, e dietro sai cos’è che trovo…? 

UNA META DA RAGGIUNGERE…

Il limite nell’uomo, nella propria coscienza, si posiziona in un tal punto che, la libertà psichica non ha più spazi per propagandarsi nell’essere. Questo limite inizialmente è facile e comprensibile da individuare, ma poi attuando un lavoro su di sé, molto new age, inizia ad essere sempre più sottile al punto che, non si percepirà più la sua barriera ostile. 

Forse questo post non è tanto comprensibile e non lo era anche per me tempo fa, e sapete perché…? Perché l’uomo nello stato in cui si trova a vivere oggi la vita, non ha le possibilità e i mezzi per analizzare in fondo questo enorme problema. Piano piano si è costruito uno stato di pigrezza che aumenta sempre di più quando la vita diviene ormai piacevole e viziosa. Non si è accorto quanto si è auto-distrutto, disintegrando definitivamente la propria natura umana. 

Oggi il problema è molto più grande di quanto si possa pensare e percepire; basta poco per diventare qualcuno con una grossa personalità, definita a volte anche con il termine guru o illuminato, in questo caso con una funzione non diversa da quella di un presidente della repubblica…è ciò trascina enormi correnti di massa che seguono così un altro esempio di prigionia psicologica.

 

Non cerco la tua attenzione, anche perché sono consapevole che è la mia, ho scritto tutto questo solo per me…Grazie di tutto ciò che mi hai donato per far sì che potessi scrivere…

 

 

un Abbraccio antoniO…

 

 

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a breve 

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